Come scegliere una lucidatrice in base alla struttura?

di | 27 dicembre 2019

La lucidatrice può essere usata sia in casa che a lavoro. Sceglierne una è importante, ed è un’operazione da svolgere con criterio. Avremo prodotti diversi con delle caratteristiche specifiche, che sono molte e varie. Non esiste un apparecchio migliore rispetto agli altri in assoluto, ma sicuramente ci sono strumenti più utili – rispetto ad altri – per i nostri scopi specifici. Per cui è bene tenere conto delle nostre esigenze, del luogo in cui andremo a usare il dispositivo, e così via. Poi in base a questi possiamo optare per una lucidatrice piuttosto che per un’altra – tenendo conto di determinati fattori. Tutte le peculiarità da considerare si possono trovare su questa guida specifica; in questa sede vedremo nello specifico come scegliere una lucidatrice in base alla struttura e all’ingombro dell’apparecchio.

La lucidatrice per pavimenti è uno strumento elettrico abbastanza complesso. La sua funzione è programmata per un uso prolungato, per cui è bene valutare il peso del prodotto prima di acquistarlo. Anche la struttura è un fattore da considerare. In base a questa, e all’ambiente che intendiamo lucidare, occorre valutare l’ingombro e la forma della cappa. Per finire è bene considerare la maneggevolezza del prodotto, gli accessori, la potenza e la capienza della cappa. Vediamo nello specifico come nelle prossime righe.

Grazie alla struttura della lucidatrice possiamo capire se si tratta di un prodotto ergonomico e maneggevole, o meno. Valutiamo bene la metratura dell’ambiente da lucidare, e la presenza o meno di mobilio e ostacoli. Per una casa grande e con pochi mobili possiamo scegliere anche un prodotto con una cappa ingombrante. Viceversa se la casa è piccola e molto arredata è meglio optare per una cappa piccola, sottile (che arriva bene a ogni angolo). Con la giusta impugnatura possiamo avere un apparecchio maneggevole e pratico da usare. Scegliamola in base alla nostra corporatura. Ce ne sono di sottili, alte o basse per esempio. Nei modelli costosi troviamo un’asta regolabile per adattare il prodotto a diverse altezze. Anche in questo caso la scelta è molto soggettiva, e dipende anche dai bisogni propri del cliente. Se abbiamo una somma da investire meglio scegliere un prodotto tecnologico e versatile.