Il deumidificatore contro la sinusite

di | 18 febbraio 2019

La sinusite è una infiammazione dei seni paranasali, ovvero delle cavità pneumatiche scavate nello scheletro del cranio. Quando questo processo infiammatorio è in atto, viene ad essere interessato anche il naso, eventualità che spinge gli specialisti a preferire la denominazione rinosinusite. I sintomi delle rinosinusiti sono solitamente l’ostruzione respiratoria nasale, la produzione abbondante di muco (rinorrea anteriore), la riduzione dell’olfatto (iposmia), del gusto (disgeusia), i dolori facciali, una fastidiosa sensazione di ottundimento auricolare, la tosse e lo stato febbrile.
Come si può facilmente comprendere si tratta di problemi che dovrebbero essere evitati soprattutto da chi ha una più alta predisposizione a contrarre la sinusite o rinosinusite. Il modo migliore per farlo è deumidificare gli ambienti in cui si vive, per quanto possibile.

Il deumidificatore può essere la risposta giusta

Proprio in considerazione di quanto detto sinora, la soluzione ideale per chi soffre di sinusite è rappresentata dal deumidificatore. Questo macchinario, a differenza del condizionatore con cui viene spesso confuso, non provvede solo a mutare l’atmosfera dell’ambiente in cui opera, ma anche a cambiarne il tasso di umidità presente nell’atmosfera. In pratica si giova della presenza di sensori per mettersi all’opera una volta che sia rilevato un tasso di umidità superiore a quel 50-60% che dovrebbe essere ideale. Il suo procedimento è molto semplice: una volta che sia stato attaccato alla presa di corrente e acceso, l’elettrodomestico inizia la sua opera di aspirazione dell’aria che viene poi spinta all’interno mediante una ventola, indirizzandola verso una serpentina di raffreddamento contenente un gas refrigerante. Si viene così a creare una differenza di temperatura per effetto della quale il vapore acqueo presente nell’aria si condensa e l’acqua prodotta per questa via viene riversata in un serbatoio o in una vaschetta di raccolta che deve poi essere svuotata una volta che si sia riempita del tutto. A questo punto al deumidificatore non resta che rimandare l’aria all’esterno ripulita e rigenerata, ovvero privata dell’umidità che la distingueva nella fase iniziale.
Proprio questo modo di operare agendo sull’umidità rende questo elettrodomestico una soluzione notevole nelle abitazioni in cui è presente un tasso molto alto della stessa, anche perché sono disponibili modelli portatili che possono essere utilizzati a seconda delle necessità che si presentino di volta in volta.
Per chi abbia in programma l’acquisto di un deumidificatore, ricordiamo comunque che per reperire informazioni in grado di condurre ad una scelta mirata si può consultare guidadeumidificatore.it, sito che tratta la materia in maniera molto organica e semplice, contribuendo in tal modo a chiarire il quadro di riferimento, anche in relazione ai prodotti attualmente presenti sul mercato.