Tagliaerba: meglio a trazione o a spinta?

di | 18 febbraio 2019

Chi ha negli occhi l’immagine di una persona che riordina il suo giardino guidando con il manubrio un tagliaerba estremamente rumoroso è rimasto in pratica agli albori di un settore che nel corso degli ultimi decenni ha dato vita ad una notevole evoluzione.
Oggi, infatti, questi macchinari sono molto più performanti rispetto a quelli di una volta, grazie all’evoluzione tecnologica che ha letteralmente rivoluzionato la situazione introducendo modelli in cui già dall’aspetto si può capire agevolmente che il lavoro portato avanti dalle case produttrici è stato molto proficuo.
Proprio in considerazione della qualità dei modelli offerti dal mercato, si rende perciò necessario cercare di capire quale possa essere il tagliaerba più adatto alle proprie particolari esigenze. Magari decidendo se puntare su un modello a trazione oppure a spinta.

Il tagliaerba: meglio a trazione o a spinta?

Il tagliaerba a trazione presenta un notevole vantaggio nei riguardi di un esemplare a a spinta, ovvero il ridurre ai minimi termini la fatica dell’operatore, incidendo in maniera notevole anche per quanto concerne il tempo necessario per poter completare il lavoro. Il tutto è reso possibile dal fatto che la presenza di un motore agisce senza che si renda necessario alcun intervento umano per muovere il dispositivo. Molti modelli permettono anche di scegliere la velocità di andamento.
Proprio la presenza del motore, però, comporta un peso aggiuntivo rispetto ai modelli che non lo prevedono, risultando quindi non molto idoneo in caso di giardini tali da presentare molti ostacoli. Sotto tale punto di vista occorre però sottolineare come le case abbiano messo in commercio modelli dotati di motore, ma al contempo molto leggeri. Quelli più evoluti presentano poi un sistema mulching integrato che evita il fastidio di doversi occupare dei residui di taglio, l’accensione a pulsante o la trazione a 4 ruote grazie alla quale è possibile operare su qualsiasi tipo di terreno.
Nel caso del modello a spinta, il suo uso è invece consigliabile nella eventualità si debba badare ad un prato non troppo grande e magari privo di ostacoli impegnativi, oppure per chi non ha paura di fare un po’ di sforzo fisico. Proprio il fatto di essere in fondo modelli senza troppe pretese si traduce in un vantaggio di carattere economico, ovvero in un costo inferiore rispetto ai tagliaerba a trazione.
Se si vuole comunque avere un’idea più compiuta in ordine ai prodotti presenti sul mercato, il nostro consiglio è di visionare questa pagina, che presenta una vasta rassegna delle proposte elaborate dalle aziende più note del settore.